L'opinione di Giovanni Saracco

8 mar 2017

Ricordando sempre che vige la presunzione d'innocenza.

"Mattarella in campo per la stabilità" ha titolato l'editoriale di Ugo Magri "La Stampa" del 3 marzo scorso.
Non lasciamo il Presidente della Repubblica solo in questa impegnativa incombenza, che vuol dire evitare spread ballerino con maggiori interessi per finanziare il nostro rilevante debito pubblico (1,33 il Pil ovvero ben oltre 2000 miliardi !) e magari altro.
"L'opinione" del 13 dicembre 2016 aveva già ipotizzato scenari che potevano consentire di terminare bene la legislatura. Ora il quadro va aggiornato tenendo conto di quanto successo nel frattempo.
Indagini in corso tirano in ballo Tiziano Renzi papà di Matteo ed il ministro Lotti, ai quali si contestano frequentazioni con affari non ineccepibili. Gli interessati affermano di saperne nulla. Come stiano le cose sarà presto chiarito con fiducia negli inquirenti.
Ricordando sempre che vige la presunzione d'innocenza, e le eventuali responsabilità sono personali.
Intanto si continui a lavorare: Governo, Parlamento, forze politiche, elezioni primarie del Partito Democratico per eleggere il nuovo segretario, eccetera, riproponendosi di tornarci su a bocce ferme.
Se quanti hanno mano, l'informazione innanzitutto, aiutano a capire si farà meglio e prima guadagnandoci tutti.
Pare cosa buona vivere le sopravvenienze da persone adulte cioè considerandole tra le cose da curare, senza però volere fermare il mondo attribuendo loro un'importanza spropositata, fino ad anteporle alle necessarie indispensabili risposte che cittadini ed imprese si aspettano; e più in generale  si  aspettano quanti vivono del proprio lavoro o ne soffrono la mancanza.
Imparando dagli errori e adottando le soluzioni dialetticamente individuate per non ripeterli.
Con una virtuosa trasversalità che potrebbe soddisfare desideri ed esigenze di molti. Non pochi dei quali forse addirittura a loro insaputa.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento. A presto.