13 nov 2019

In letizia strada facendo.

Circa ottant'anni fa Albert Einstein all'occhiuto doganiere teutonico che gli chiedeva di che razza fosse rispose: umana

Oggi sulle gradinate di stadi di calcio il giocatore supposto diverso per il colore della pelle lo si dileggia ostentando la croce uncinata nazista dei campi di concentramento e sterminio di triste, drammatica sconvolgente memoria.

Sappiamo che tenere a bada gli istinti belluini costa fatica e ne costa ancora di più cercare di esprimere il meglio di sé.

Nel piccolo e nel grande; e che i cattivi maestri portano responsabilità rilevanti.

Rimediare al degrado che ne consegue costa caro da ogni punto di vista: personale, umano, sociale, economico.

Non ci sono però scorciatoie: o ci si rieduca insieme, a valere anche come vaccino, o il rischio di permanervi o ricascarci incombe sempre con conseguenze pesanti e imprevedibili.

Lo si può fare in modo normale ordinario trattando le cose più comuni di ogni giorno con paziente implicito impegno, non dando nessuno per perso a priori (salvo i protervi).

Anche per non aggiungere a dubbi, incertezze, disorientamento ricorrenti ulteriori elementi di disagio.

In un Mondo globale mai così ricco di risorse ed opportunità, cui però i meno favoriti non riescono ad avvalersi; quindi costretti a restare in condizioni di vita non dignitose, comprensibilmente incattiviti; anche per conoscenze inadeguate  delle nuove  tecnologie sempre più presenti

Il grado di insoddisfazione rende queste persone particolarmente vulnerabili, quindi più disponibili a fare cose meno commendevoli pur di migliorare in qualche modo.

Misurare questo malessere che il Pil (Prodotto interno lordo) non considera è indispensabile per porvi rimedio.

Femmine e maschi in numero uguale non per scelta propria, che nonostante tutte le difficoltà ritengono comunque di potere stare bene insieme su questa Terra minuscola nel cosmo infinito esprimendo ciascuno il meglio di sé.

In letizia strada facendo.

6 nov 2019

Chi è causa del proprio mal pianga se stesso.

Appartengo alla generazione educata a fare le cose al meglio delle capacità di ognuno.

Mi sembra nel 1994 che le piogge autunnali ci sorpresero con la via centrale del paese sottosopra per interventi sulle canalizzazioni sotterranee ed il rifacimento della soprastante pavimentazione.

In precedenza avemmo cura di pulire le caditoie per la raccolta dell'acqua meteorica e le relative tubazioni di smaltimento, adottando altri modesti accorgimenti  d'intesa con l'impresa esecutrice dei lavori e la paziente utile collaborazione dei cittadini interessati.

Piovve a dirotto per parecchio ma nessun danno patirono le persone, i fabbricati ed i lavori in corso coinvolti nella situazione che si determinò.

Imparammo la lezione e da allora la pulizia periodica delle caditoie stradali sarà effettuata con periodicità che non ne pregiudicasse il buon funzionamento, cioè non aspettando che terriccio od altro riducessero lo spazio disponibile fino a saturarlo. E tenendo conto nella costruzione di nuove caditoie che la griglia sovrastante fosse orientata in modo da favorire l'ingresso dell'acqua che ruscella.

Ci è giovato ricordare anche che in passato d'autunno si formavano apposite corvé che pulivano i fossi di scolo a lato delle strade verso il torrente di fondovalle, a sua volta ripristinato nella sezione utile a  contenere e smaltire le portate massime verificatesi nel tempo.

Ora tutto questo va corretto e migliorato tenendo conto che il sovvertimento di equilibri naturali ha concentrato il tempo delle piogge aumentandone l'intensità, quindi raccolta e smaltimento hanno meno tempo a disposizione per effettuarsi normalmente.

Meglio quindi disciplinare l'acqua meteorica trattenendola nel terreno, dandole il tempo di percolare in falda; cosicché al torrente ricettore finale arriva solo la quantità che esso è in grado di smaltire.

Quindi o ci si comporta almeno complessivamente così per mettersi in sicurezza tutti, oppure può suonare drammatica la massima: “chi è causa del proprio mal pianga se stesso”.

30 ott 2019

Cincinnato.

Elezioni in Regione Umbria del 27.10.2019.

Sintesi:

  • ha stravinto il centrodestra a guida Lega (coalizione: Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia);
  • ha perso il centrosinistra (intesa Partito Democratico, M5S, Liberi e Uguali).

Darsi sollecitamente gli organi di governo ed organizzare una vivace, moderna opposizione; rimboccarsi le maniche ed iniziare a mantenere le promesse chi ha vinto, e a far capire cosa avrebbe fatto chi ha perso se avesse vinto.

Consapevoli che non si tratta di una parentesi da aprire e chiudere a piacimento ma di una tendenza dell'elettorato che pretende, giustamente, risposte più convincenti.

Tra chi ha perso ha mantenuto la sua posizione il Partito Democratico e s'è accentuata la deriva del M5S.

Tra chi ha vinto passano a due cifre Fratelli d'Italia a scapito di Forza Italia ridotta a poca cosa.

Continui il buon lavoro in corso il governo nazionale, facendo tesoro per migliorarsi anche dell'esito elettorale umbro.

Certo contano i partiti, le forze politiche in gioco, ma conta sopra tutto l'interesse generale ed il bene comune di persone, famiglie, imprese a partire da chi ha più bisogno.

A costo di fare come Cincinnato che torna alle usuali cose senza attendersi o pretendere altro dopo avere comunque compiuto quanto necessario, utile per la nostra bella intorpidita Italia.

La bestia social.

Dovevano dircelo Milena Gabanelli e Simona Ravizza come funziona “la Bestia Social della Lega” (Corriere della Sera, intera pagina, 21.10.19) cioè il meccanismo con cui si seducono le masse secondo il profilo di gradimento del Capo.

Capo che ha già gestito per oltre un anno un grande potere: leader della Lega, vice presidente del Consiglio dei Ministri, ministro dell'Interno conoscendo ed elencando i problemi dell'Italia e le difficoltà di porvi mano in modo assennato ed efficace, aspettando però che altri vi si cimentassero. Quando s'accorse di dovere fare sul serio non ebbe il coraggio e fece saltare il governo   lasciando le patate bollenti – intanto il Def (Documento di economia e finanza) per l'anno 2020 – ai sopravvenuti che vi stanno provvedendo. Una iniezione di fiducia verso il nuovo governo ha fatto abbassare lo spread facendoci risparmiare parecchi miliardi di interessi sul debito pubblico da utilizzare per il lavoro, lavoratori, famiglie, imprese insieme ad altri proventi, come quello di fare pagare le tasse a quanti non le pagano.

Il Capo da tutto questo non ha patito contraccolpi perché una specialissima squadra di “35 esperti digitali che coprono la sua vita pubblica e privata per 24 ore al giorno festività incluse, con il vincolo della riservatezza assoluta” provvede comunque a fargli fare bella figura.

Le giornaliste scrivono che funziona addirittura meglio delle analoghe squadre  del presidente del Brasile Bolsonaro, di quello USA Donald Trump e del Primo ministro indiano Narendra Modi.

Tutto è organizzato per arrivare al potere per poi farci cose che nessuno sa e di cui i fan così formati non chiederanno comunque mai conto.

La squadra chiede al Capo disponibilità assoluta e fisico eccellente nonché la capacità di finalizzare il tutto per ottenere consenso fideistico fuori discussione. Obiettivo finora raggiunto ma non si sa se e quanto duri.

Gabanelli e la collega Ravizza offrono un quadro completo di come funziona la macchina, quanto costa, chi paga e le modalità di cui il Capo s'avvale, nonché l'uso di strumenti e tecniche ultramoderne per ottenere una fedeltà vassalla che non si discute.

Si suppone che per le promesse che non avranno mai un seguito provvederà il Capo a indicare i capri espiatori.

Se invece tutto si riducesse ad inventare una forma diversa dell'attuale centrodestra: un nome ed un simbolo moderni ed accattivanti di cui ergersi leader indiscusso?

Ebbene così sia.

22 ott 2019

Giorno di cose buone.

Fa piacere pensare che mercoledì 16 ottobre 2019, giorno di cose buone, sia andato così.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Parlano un po’ di tutto: dazi sui prodotti che il resto del mondo vende agli USA e del modo con cui affrontare i problemi del Mondo globale.

Mattarella insiste di non spazientirsi, incontrarsi per conoscersi, parlarsi, dialogare ottenendo secondo Gianni Riotta giornalista navigato che il giorno dopo scrive su "La Stampa": "Dal compassato Presidente Italiano, al nostro paese ed al mondo,  è venuta ieri la bella lezione di un'Italia autorevole e che sa farsi ammirare".

Nel corso della stessa giornata il vice presidente degli Stati Uniti Mike Pence ed il segretario di Stato Mike Pompeo volano in Turchia dal presidente Erdogan e lo convincono ad interrompere per cinque giorni i bombardamenti in atto contro i curdi che abitano in Siria presso il confine turco, già uccisi a centinaia e con una fiumana di civili in fuga.

Durante la tregua si tratterà per risolvere i problemi senza ulteriore spargimento di sangue, consentendo ai curdi di continuare ad abitare in Siria non avendo uno Stato proprio.

Da parte sua Vladimir Putin presidente della federazione Russa fa ragionare il despota siriano Assad ed il loro intervento, anche militare dissuasivo, consente all'operazione di andare in porto.

Ponendo la premessa perché i curdi possano vivere in Siria secondo canoni loro di popolo progredito e sviluppato ed in pace quali essi sono.

Contro il bombardamento dei curdi da parte della Turchia s'era sollevata la voce unanime del mondo occidentale Chiese comprese e dell'Unione Europea in particolare, ricordando il loro importante contributo per sconfiggere sul terreno il terrorismo dell'Isis.

15 ott 2019

Lì per lì.

Renzi ha costituito recentemente “Italia viva” un nuovo soggetto politico, dichiarando di averlo dovuto fare perché il Partito Democratico non è contendibile, cioè la sua linea politica non si può democraticamente cambiare.

In realtà dalla sua fondazione il Partito Democratico ha già cambiato almeno tre volte la propria linea politica con altrettanti diversi Segretari.

Con il suo nuovo partito il senatore Renzi ha poi concorso a realizzare l'intesa che ha portato alla formazione del secondo governo Conte con una maggioranza che lo sostiene. di cui “Italia viva” ed il Partito Democratico fanno parte. In questa occasione entrambi hanno cambiato linea politica.

In particolare il Partito Democratico per fermare la perniciosa deriva dell'Italia cui aveva portato il governo M5S-Lega, dimostrando anche in questa situazione di sapere cogliere il segno dei tempi, facendo ulteriormente prevalere l'interesse generale ed il bene comune. Evidenziando  l'erroneità dell'assunto di Renzi circa l'impossibilità di fargli cambiare linea politica.

Si fa quindi strada l'idea che Renzi abbia scelto la scorciatoia del nuovo partito fin dalla sua genesi per disporre di uno strumento più consono al suo modo di fare politica: irrituale, come viene meglio anche lì per lì, che appare più gradevole ed accattivante.

Siccome però ragioniamo di persone capaci e vaccinate che sanno come vanno le cose e che la buona politica è dedizione e impegno e  sono possibili aggiustamenti e miglioramenti mentre si lavora e procede insieme nel corso della legislatura.

Il lavoro da fare certamente non  manca e saranno i risultati a  dimostrare  la validità delle politiche praticate per realizzare migliori condizioni di vita per tutti con la  priorità dei meno favoriti, valorizzando il lavoro e l'intraprendenza per produrre e distribuire equamente ricchezza reale e duratura.

14 ott 2019

A volo d'uccello.

A volo d'uccello cosa capita nel Mondo globale a partire da Villafranca d'Asti piccolo Comune del Piemonte in cui è stata eletta per la prima volta un sindaco donna, che si auspica faccia bene per tutti ed in particolare per i più  esposti alle incertezze e difficoltà dell'attuale momento.

In Italia con il secondo governo Conte si possono fare le cose giuste prima precluse dal confuso ed ambiguo protagonismo del leader della Lega, vice presidente del Consiglio e ministro dell'Interno che ha sciupato il significativo consenso suscitato collocandosi in una velleitaria posizione di protesta senza sbocchi.

Tocca alla maggioranza dimostrare le sue capacità già con la formazione ed approvazione del Def (Documento di economia e finanza) che apra opportunità di ripresa significativa dell'economia valorizzando il lavoro come rinnovata forza per uno sviluppo qualitativo alla nostra portata.

Nelle recenti elezioni dell'Unione Europea è prevalsa la volontà di proseguire la costruzione di una realtà continentale espressione degli Stati di cui è costituita, dotata di quanto occorre per esercitare un ruolo di rilievo nel Mondo globale nel quale si possa migrare liberamente in modo ordinato stabilendolo insieme, senza dovere morire a migliaia durante il percorso.

Con la signora Ursula von der Leyen Presidente della Commissione (Governo) che ha già dimostrato di possedere le doti necessarie perché si lavori alacremente ed in armonia in questa direzione. Affidando la presidenza dell'Assemblea generale ed il ruolo di Commissario importante a due italiani: Sassoli e Gentiloni è stato poi riconosciuto all'Italia un ruolo significativo per realizzare questo lungimirante obiettivo.

Popoli senza terra. Viene subito in  mente il problema israelo-palestinese ma non è il solo; il popolo curdo segue a ruota: esempi di altri così nel Mondo. Maltrattati da quanti pensano di usarli a loro comodo, protraendo o addirittura accrescendo i vantaggi per sé dalle ingiustizie in atto.

Matura in fretta il tempo per “un popolo un territorio” come condizione irrinunciabile per un Mondo in pace. Prima si fa e meglio è.

Negli Stati del sud America non mancano certo i problemi; mancano semmai gli aiuti giusti per risolverli a partire dal Venezuela.

Occupandosene a parole come ha fatto finora Donald Trump presidente degli Stati Uniti fa più male che bene. Essere i primi della classe comporta assumersi compiti che le realtà coinvolte non sono in grado di svolgere. Chiudersi nei propri confini e relazionarsi con l'esterno applicando dazi ed altro vecchiume denota incapacità e/o impotenza. Se poi ci s'impiccia con presunzione e superbia è peggio.

Suscita simpatia e speranza sapere che gli Stati Uniti hanno Melinda Gates, bella persona e moglie del fondatore di Microsoft, che tra i propri meriti ha anche quello di avere convinto suo marito ad accompagnare un po’ per uno loro figlio a scuola.

Donna che parla chiaro ed agisce in conformità: “chi ha di più deve pagare più tasse per assicurare il futuro delle prossime generazioni [...] e per consentire non solo ai ricchi di andare all'università e fare crescere il Paese”, ha devoluto finora in beneficenza circa 30 miliardi di dollari dei circa 100 che possiede ( auspicabile anche in situazioni depresse fuori dagli Stati Uniti).

La Russia ha una guerra in corso ai suoi confini. Si lavora per cessarla e costruire una pace giusta?

Nella Repubblica Popolare Cinese ai buoni risultati sul piano economico e della qualità della vita degli abitanti non corrispondono comportamenti altrettanto buoni degli apparati dello Stato circa la libertà di opinione e la  tolleranza. Il tentativo di annessione di Hong Kong in atto e gli scontri di piazza con la popolazione che s'oppone lo testimoniano.

Papa Francesco. Da tempo pensa e visita gli ultimi. Adesso ha addirittura convocato un sinodo con oltre 200 vescovi e cardinali per vedere in pratica quanto la Chiesa può concretamente fare perché di ultimi ce ne sia sempre meno.

 

10 ott 2019

Ragno nero.

Alcune decisioni assunte recentemente che si ritiene aiutino a vedere il bicchiere metà pieno.

L'intervento di Greta Thunberg ragazza svedese di 16 anni all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) a New York che “striglia” educatamente ma senza timori riverenziali quanti dovrebbero intervenire senza ulteriori ritardi per contrastare il peggioramento delle condizioni climatiche della Terra causate dall'enorme quantità di anidride carbonica (CO2) nell'ambiente.

L'avvio da parte di Nancy Pelosi leader Democratica nel Parlamento, di inchiesta ufficiale sul comportamento di Donald Trump Presidente degli Stati Uniti, che avrebbe richiesto al suo omologo ucraino di riprendere le indagini sul figlio dell'ex presidente degli USA Joe Biden, per danneggiare quest'ultimo suo avversario nelle prossime elezioni alla presidenza. Se l'inchiesta appurasse che le cose sono andate veramente così Trump rischierebbe “l'impeachment” cioè la rimozione.

Su iniziativa del governo italiano alcuni Stati dell'Unione Europea tra cui il nostro, hanno stipulato un accordo per salvare i migranti in mare e ripartirli tra loro. Creando le premesse perché l'Unione Europea si occupi direttamente del fenomeno migratorio coinvolgendo gli Stati da cui le persone provengono.

Boris Johnson vulcanico leader conservatore e premier inglese, strenuo sostenitore della Brexit, uscita dell'Inghilterra dall'Unione Europea, è stato sconfessato dalla Corte Suprema britannica che all'unanimità ha ritenuto illegale la chiusura temporanea del Parlamento attuata da Johnson coinvolgendo la Regina. La sentenza è stata sollecitamente comunicata dalla presidente lady Brenda Hale, prima donna a ricoprire questo importante ruolo. Particolare simpatico: nella fotografia si vede chiaramente appuntata sul suo vestito una spilla raffigurante un ragno nero; che nel non detto significherebbe la ribadita bocciatura del premier.

In Italia si pagano tasse elevate; pagano soprattutto fino all'ultimo euro lavoratori dipendenti e pensionati. L'evasione fiscale è stimata di oltre 100 miliardi di euro l'anno. Per pagare meno bisogna pagare tutti il giusto. Per individuare gli evasori uno dei modi è pagare con carte di credito. Sarebbe allo studio premiare con detrazioni fiscali questa modalità. Ben venga un riconoscimento concreto a quanti si comportano da cittadini probi. Nei rapporti tra chi non paga le tasse o ne paga meno del dovuto e gli Uffici preposti deve prevalere legalità, fermezza, giustizia. Se il Ministro competente riuscirà ad organizzare le cose in questo modo incrementando l'importo annuale delle tasse  recuperate (ora intorno ai 20 miliardi di euro) nel corso della legislatura, sarà da considerare un risultato esemplare.

2 ott 2019

Pantene.

Tanti anni fa sposato da poco gli cadevano i capelli senza remissione, nonostante uno specialista li avesse esaminati prescrivendo un farmaco ed una dieta particolare, praticate con scrupolo per un paio di mesi senza miglioramenti.

La giovane moglie accennò al problema nel corso della spesa quotidiana, scoprendo un caso analogo affrontato con successo dal macellaio trentenne utilizzando la lozione “Pantene” suggerita dall'estetista amica di sua moglie.

Egli comunque perseverò fidente per altri due mesi nella cura in corso ancora senza riscontri positivi.

A questo punto dicendosi “peggio non può andare” acquistò il “Pantene” e seguendo le istruzioni del “bugiardino” si frizionò il cuoio capelluto tre volte la settimana.

Fin dalle prime applicazioni i capelli rimasti nel pettine diminuirono sensibilmente fino ad attestarsi stabilmente su una ventina al giorno.

Andando avanti constatò che bastava una frizione settimanale per mantenere i soddisfacenti risultati raggiunti. Continua tutt'ora così con capigliatura soddisfacente ormai alla soglia dei novant'anni.

Senonché  il “Pantene” non si trova più, né quello originale né qualcos'altro con ingredienti che in qualche modo ad esso si rifacciano, magari commercializzato con un nome più accattivante.

E sì che la ricerca ha interessato profumerie, parafarmacie, supermercati, internet, parenti ed amici. Solo prodotti moderni da testare su di sé: no la cavia no, non se la sente  più. 

Forse gli basterebbe sapere che da qualche parte: fondi magazzino, coetanei previdenti qualche confezione di “Pantene” c'è ancora per fare cessare il rovello psicologico di cosa succederebbe se proprio non ce ne fossero più.

Accertato  che a questa età serenità e qualità della vita dipendono anche da piccole modeste cose cui s'annette importanza somma.

1 ott 2019

Contiene il senso del tutto.

Ad oggi il nuovo governo ha una maggioranza parlamentare costituita da: M5S, Partito Democratico, Liberi e Uguali con Articolo Uno, Italia viva sopravvenuta per diaspora.

Ha in programma di utilizzare le competenze ed energie di cui dispone per sviluppare fiducia, credibilità capacità dell'Italia per rientrare nel novero degli Stati bastanti a se stessi ed in grado di lavorare nell'Unione Europea anche per il bene più generale fino al Mondo globale.

Mentre prioritariamente si fa carico di realizzare per gli italiani indigeni ed altri regolarmente presenti sul territorio nazionale, una vita dignitosa con il frutto del proprio lavoro.

Nello svolgimento di quanto ci si propone è  bene puntare sulla qualità che è illimitata, ricordando che la quantità deve fare i conti con la finitezza della Terra e di quanto su di essa c'è, rispettando ritmi, cicli e quant'altro di vitale esiste.

Valorizzando il meglio delle persone: giovani e meno giovani, donne e uomini in un amalgama, che senza nulla perdere delle specificità e originalità personali, raccolga il meglio di ciascuna nel prodotto finale.

Ribadendo senza equivoci che tutti noi abitanti del Pianeta gioiamo di esserci e viverci, ottemperando ai doveri e coi diritti previsti dalla Costituzione italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata e proclamata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Così operando nulla va perduto perché ogni atto di ciascuna persona contiene il senso del tutto e si inserisce “naturalmente” nel mosaico complessivo volto al bene dell'intera Umanità.

Un esempio di applicazione concreta di quanto sopra lo si ha già adesso con l'iniziativa della giovane Greta Thunberg che sta mobilitando il Mondo sul problema imprescindibile della tutela e salvaguardia dell'ambiente naturale vitale.

25 set 2019

Sessanta milioni di nuovi alberi.

M'accomiato dal Matteo uomo di Stato già titolare del dicastero dell'Interno e contemporaneamente leader del partito Lega, con l'augurio di lunga vita della qualità desiderata, ricordando il saggio: “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”.

Intanto lo "spread"  sceso sotto i 150 punti s'è gia espresso favorevolmente su  come si sono messe le cose facendo risparmiare centinaia di milioni al mese di interessi sul debito pubblico dell'Italia.

Il "Buongiorno" di Mattia Feltri su "La Stampa" del 12 settembre scorso elenca come si sono espressi nel tempo sul conto di noi italiani altri italiani di spicco: c'è di tutto e di più.

Forse più semplicemente stiamo nella media della popolazione mondiale, ma le circostanze hanno spesso richiesto – ed ancora recentemente – di agire presto e d'istinto per salvare il salvabile. Quindi se ci si consente di ragionare andrà meglio.

Intanto cerchiamo di cavare il buono dal cambiamento effettuato migliorando la qualità della vita partendo da chi sta peggio,  puntando sul lavoro e sulla ricchezza da esso prodotta.

Teresa Bellanova nuova ministra delle Politiche Agricole ha dimostrato di essere una buona testa e di saperla usare. Su La 7 a "8 e mezzo" con Lilli Gruber è stata una piacevole sorpresa, dopo le stucchevoli polemiche sul suo vestito, il giro vita e la scolarità.

Più nel merito essa sta confermando quanto già sapevamo sui suoi buoni trascorsi allo Sviluppo Economico ed al Lavoro, esprimendosi sobriamente su problemi e priorità dell'Agricoltura tra cui la formazione degli addetti, la lotta alla malattia che falcidia gli ulivi al sud, tutela  qualità e valorizzazione dei prodotti, forte contrasto del lavoro nero e del caporalato, agricoltura e salubrità ambientale.

La trova inoltre consenziente la proposta di contrastare il riscaldamento globale per intanto mettendo presto a dimora un albero ogni abitante in siti e di specie adatta e conveniente alle situazioni economiche ed ambientali locali.

Quindi 60 milioni di nuovi alberi in Italia, 450 milioni in Europa, 7 miliardi nel Mondo globale.

Una salvifica rivoluzione con costi modici e tempi solleciti di realizzazione.

18 set 2019

Biberon di latte caprino.

Donna di novantadue primavere e non sentirle: una vita conquistata giorno dopo giorno migliorando il già fatto ed altro se lo si reputa e può, stando nel giusto ma continuando a fare piuttosto che non fare più data l'età

Già la nascita: secondogenita, in casa con la partoriente assistita da altre donne con pratica concreta e poco altro.

Il papà "ragazzo del '99" tornato dalla Grande Guerra 1915-18 combattuta in trincea, con una leggera zoppia causa colpo di fucile.

Biberon di latte caprino ad integrare quello materno insufficiente. Affidata alla primogenita per le incombenze cui sapeva provvedere. Impara presto a mangiare ciò che c'è; da quando ha cognizione di sé e si ricorda ha fatto di necessità virtù imparando dalla vita l'essenziale per proseguire.

Con coetanei per l'indispensabile rapporto umano, amicale, sociale. Fino alla. terza elementare nella pluriclasse decentrata nella frazione del Comune di residenza; durante e dopo in casa e campagna ad aiutare nella conduzione agricola di piccoli appezzamenti di proprietà da cui trarre il sostentamento.

Fanciullezza e adolescenza scandite dalla ricerca per uscire dalla monotona ripetitività quotidiana; festicciole in famiglia e tra famiglie del borgo, con il ballo sua scelta preferenziale cui è tuttora dedita.

Matrimonio con l'amato di dieci anni più giovane, non del posto ma lì per lavoro; conosciuto alla Festa del Santo Patrono. Gioiosa vita di coppia allietata dalla nascita di una figlia.

Muoiono entrambi i genitori in poco tempo l'uno dall'altro.

Muore di tumore l'adorato marito.

Muore di tumore la figlia quarant'enne.

Il piacere di ballare le consente di uscire indenne da prove così severe, e di raccontarmi con una parlata tra dialetto e italiano – alla Camilleri per intenderci – una  normale, sofferta e ben vissuta storia di vita tuttora in corso.

In cui il ballo e come ci si presenta sono per lei emozioni vitali che solo il poeta saprebbe esprimere con parole di analoga gradevole efficacia.

Nel suo caso e per l'occasione indossa un  vestito leggero fatto a mano a maglie "vedo  non vedo”, già "in tiro" agghindata per il ballo di lì a poco.

17 set 2019

Ed intanto noi qui a soffrire.

Stamattina 17 settembre 2019 al risveglio due pessime notizie: il Toro primo in classifica ha perso 2 a 1 contro il Lecce ultimo, viva il Lecce che ha giocato meglio. Matteo Renzi senatore della Repubblica eletto nelle liste del Partito Democratico è uscito dal Partito portandosi dietro 10 senatori e 20 deputati che a loro volta daranno vita a due nuovi Gruppi parlamentari o confluiranno nel Gruppo misto se mancano i numeri.

Vedremo come proseguiranno il Toro e Renzi. Per certo i due episodi portano in sé il segno di nuove incertezze di cui proprio non si sentiva il bisogno.

Passi per il Toro che avrà modo e tempo per rifarsi se si tratta di uno scivolone.

Mentre per Renzi che ha alternato genialità e scivoloni ci vorrà tempo per capire come stanno veramente le cose.

Ed intanto noi qui a soffrire.

 

 

 

12 set 2019

Mondo globale.

Come contributo all'attività del nuovo governo ripropongo  "L'Opinione" del 5.2.2019 il cui contenuto  ritengo tuttora attuale.

Il Mondo globale è attraversato dall'indilazionabile necessità di ridistribuire in modo più equo la ricchezza tra tutti gli abitanti che in qualche misura hanno concorso alla sua realizzazione.

Ricchezza intesa come disponibilità di risorse per una vita dignitosa lavorando, ma anche di opportunità per realizzare sé stessi.

Ridistribuzione ritenuta indispensabile per ottenere pace sociale ed il suo sviluppo nel tempo.

Da praticarsi tenendo conto delle realtà con cui si ha a che fare : già avviata e da proseguire e consolidare negli Stati avanzati, ancora embrionale od anche meno dove più problematiche sono le condizioni di vita.

Ponendo la solidarietà umana al primo posto per le decisioni politiche da assumere e la loro attuazione.

In Italia con i governi di centrosinistra qualche iniziativa seppure modesta è già stata realizzata.

Non rivendicazioni né elemosine dunque ma chi può aiuti quanti penano, con senso di giustizia ed attuando la Costituzione.

Questo vale anche per i migranti, umanità che fugge da guerre ed ataviche miserie, con tribolazioni, angherie e peggio prima di approdare in Europa. Evitando che a migliaia muoiano strada facendo.

Queste sono le priorità del nostro tempo, soprattutto per quanti hanno ruoli e responsabilità istituzionali e politiche ai vari livelli.

Questi devono essere  gli obiettivi prioritari del Partito Democratico rimesso a nuovo, escogitando soluzioni originali e coinvolgendo tutti i soggetti interessati.

Facendo concorrere ogni energia disponibile capace di produrre sviluppo solidale, bene e pace tra le persone, le famiglie, nella società, negli Stati e tra di essi.

Connotando con  questo modo di fare, la globalizzazione come luogo.dei problemi e delle opportunità per risolverli.

Non lasciando sola ed in angustie nemmeno una dei sette miliardi di persone che costituiscono l'intera odierna umanità.

 

 

 

3 set 2019

Tim Cook, Luigi Einaudi e Karl Marx.

I giornali hanno recentemente citato un documento di 181 colossi mondiali del mercato nel quale si afferma per la prima volta che il buon andamento degli affari non deve essere solo riferito all'ammontare del dividendo distribuito agli azionisti, ma anche al contributo che  i produttori forniscono per il  bene complessivo delle persone che vi operano e, più in generale, della società civile in cui essi sono inseriti.

Resipiscenza rispetto all'andazzo attuale che si ritiene non possa impunemente durare, in cui pochi godono della ricchezza prodotta dal lavoro dei più; sul quale s'era già espresso due anni fa Tim Cook amministratore delegato di Apple?

O addirittura un sussulto etico del capitalismo come insegnava Luigi Einaudi, o più draconianamente riferibile a Karl Marx?

Eppure già la Costituzione Italiana s'esprime in questo senso all'art. 41 “La legge determina i programmi ed i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

Comunque sia avere dichiarato e scritto quanto sopra conta, eccome.

Ora questi complessi mondiali attivino a casa propria con gli Stati in cui operano e gli Enti e realtà coinvolte, iniziative che riducano ed eliminino le ingiustizie in atto ripartendo equamente la ricchezza prodotta dal lavoro di tutti.

Consentendo ad ogni abitante della Terra nel mondo globale di vivere dignitosamente con il frutto del proprio lavoro.

Ne “la Repubblica” del 27.8.19 Stefano Mancuso, premio Capalbio col libro “La nazione delle piante” (Laterza) sostiene e motiva che solo con la posa a dimora di alberi su tutto il territorio nazionale ove sia possibile, in particolare nelle città in cui vive la maggioranza della popolazione e si produce l'eccesso di anidride carbonica (CO2), si avrà modo di riassorbirla eliminandola dall'atmosfera dove ristagna causando il riscaldamento globale.

Secondi l'autore si tratterebbe dell'operazione più semplice e meno costosa per risolvere il problema.

Abbandonando via via i combustibili fossili: petrolio, carbone e chiudendo le centrali nucleari perché pericolose e non si sa come smaltire in sicurezza le scorie. Fino a  produrre tutta l'energia occorrente in modo ecocompatibile  ed utilizzandola in modo parsimonioso (la Germania ne produce già il 40%, l'Italia il 20%).

 

 

 

30 ago 2019

L'arte del possibile.

Leggere e riflettere sugli editoriali di Michele Serra e Massimo Franco rispettivamente su “la Repubblica” del 28 agosto ed il “Corriere della Sera” del 29 agosto ha aiutato a capire che è generoso e giusto che il Partito Democratico faccia il governo con il M5S e ce la metta tutta perché funzioni per  realizzare bene comune ed interesse generale puntando su lavoro, eco-ambiente, equa ripartizione della ricchezza prodotta, certo in Italia ma con l'occhio lungo al Mondo globale attraverso intese da tessere e realizzare tra Continenti.

I due giornalisti trattando e sviluppando aspetti diversi con taglio critico-propositivo concludono entrambi che si tratta di un passaggio che andava fatto, anche sa la possibilità che produca i risultati auspicati è da costruire e sviluppare attingendo all'ottimismo della volontà e facendolo prevalere sul pure comprensibile pessimismo della ragione, che avrebbe portato ad elezioni anticipate.

Che con l'attuale  legge elettorale avrebbero con ogni probabilità riproposto le problematiche attuali, appesantite dal “rimorso” per non averci provato.

Ricordando sempre che la politica è “l'arte del possibile” cioè cavare il meglio dalla situazione data, operando “con disciplina ed onore” (art. 54 Costituzione), con cosciente consapevolezza e senso di responsabilità, ottenendo comunque come minimo e per intanto che la situazione non peggiori o degeneri.

Tenendo nel debito conto che poco più del 50% dei cittadini ha un atteggiamento critico sulla decisione di fare questo accordo di governo; ma 7 su 10 non vogliono le elezioni anticipate.

E lo “spread” è significativamente diminuito facendo risparmiare un bel po’ di euro di interessi da pagare sul debito pubblico.

 

 

29 ago 2019

Giancarlo.

Mi sono convinto che se Giancarlo non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Superati i settanta, vitale ha sperimentato di tutto nella vita: ciclista, motociclista eclettico, paracadutista, volontario nella Croce Rossa, autista di Tir, senza entrare nel dettaglio. Sposato con famiglia e nipoti, tuttofare per il buon andamento della casa e per rimediare a inconvenienti che sopravvengono, addestrato per interventi di primo soccorso di persone in difficoltà, gradevole affabulatore, garbato e arguto. Disponibile a rimettere in funzione l'asciuga capelli della giovane donna e rimediare la rottura del gancetto della collana cui l'anziana tiene in modo particolare.

Anch'egli ospite della struttura a conduzione familiare al mare nella Liguria di ponente a nostro agio ed al giusto prezzo; tra i  libri a disposizione alcuni classici tra cui “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway nella edizione scolastica Mondatori corredata di note che ne agevolano la lettura e la comprensione.

Non disdegna un bicchiere di vino buono in compagnia.

La testa lo assiste, notevole memoria che allena ricordando, ragionando ed anche l'istinto se la situazione lo richiede.

Di assoluta fiducia nel senso di mettersi nei panni della persona che ha bisogno per giovarle a prescindere.

Si comporta assecondando propensioni naturali che lo gratificano e ne alimentano l'autostima.

Riconoscendogli confidenzialmente quanto sopra riportato l’ho fatto arrossire.

 

 

 

31 lug 2019

Ridere fa buon sangue.

“L'uomo allegro il ciel l'aiuta”, “Ridere fa buon sangue” detti popolari validati da secoli di pratica di vita. Ora sappiamo che hanno anche fondamento scientifico.

Il tema è trattato nel libro di Joël de Rosnay “La sinfonia del vivente. Come l'epigenetica cambierà la vostra vita” (traduzione di Alberto Folin), Neri Pozza pagine 208 euro 17.

L'autore intervistato da Cesare Martinetti (Tuttolibri - La Stampa 20.7.2019) va al sodo affermando e chiarendo che con l'epigenetica possiamo influenzare il comportamento dei nostri geni inducendoli a dare il meglio, adottando uno stile di vita cui concorrano: sana alimentazione, normale esercizio fisico, controllo stress con pause di meditazione, autostima  a fare bene le proprie cose, ambiente familiare e di lavoro coinvolti.

L'Autore 82 anni, biologo, già direttore dell'istituto Pasteur di Parigi, diplomatico di Stato ed altro ancora si definisce “un utopista positivo che anziché annunciare catastrofi offre soluzioni” ai problemi, anche partecipando a gruppi di lavoro che applicano queste modalità.

Oltre ai benefici personali se ne giovano ambienti e la società nel suo insieme, in particolare nel passaggio da forme gerarchiche rigide ad altre più flessibili ed inclusive che tengano conto delle dinamiche tra le realtà esistenti strettamente interrelate, come la natura e l'ecosistema.

Non tutto però fila liscio perché dell'epigenetica si può fare un uso riduttivo ed anche distorto, guardando ed inducendo a guardare al fuorviante  cambiamento per piccoli pezzi.

L'autore afferma che per non correre questo rischio lui continua a praticare il surf in equilibrio sulla cresta delle onde, perché da questo punto vista   comprende meglio qual è la scelta giusta.

Buone Vacanze, arrivederci a dopo Ferragosto.

23 lug 2019

Moscopoli.

Moscopoli. Un gruppo di aspiranti stregoni nostrani intreccia con i russi una balorda trattativa politico-economica che sfugge di mano magari senza giungere alla conclusione per cui è stata ordita. Ma tutto il male che ne deriva per l'Italia e il discredito relativo è stato compiuto.

Tempo fa ne scrissero "la Repubblica" e "L'Espresso".

Recentemente dei privati americani hanno fatto pervenire alla Magistratura italiana ed ai media documenti ritenuti importanti per risalire a quanti vi hanno posto mano.

Il Ministro dell'Interno italiano è politicamente tirato in ballo fino a ritenere violato il principio di svolgere con "disciplina ed onore" i compiti istituzionali affidatigli (art. 54 Costituzione).

Alla Magistratura compete l'accertamento di eventuali reati e l'erogazione delle relative sanzioni.

La politica deve ovviare per quanto possibile al male derivante da comportamenti istituzionali ritenuti inaccettabili.

Aumentano le persone che contratta una malattia oncologica la comunicano pubblicamente; ancora recentemente il caso della moglie di un noto giocatore e di un allenatore di calcio.

Altre spettacolarizzano momenti della loro vita con riprovevole leggerezza; oppure trasgrediscono, alterate, norme e regolamenti ed anche il comune buon senso per provare emozioni, causando sciagure.

Sembra la corsa a vivere sopra le righe, con la quantità che prevale in modo insaziabile, essendo limitata dalla finitezza dell'orbe terracqueo che tutti ci ospita.

Trascurando la qualità che invece è accessibile all'infinito, ma per essere conquistata richiede l'apporto ed il contributo personale di quanti optano per essa.

Avverto che tra gli argomenti sopra accennati c'è un nesso, ma non so bene quale sia. Forse la richiesta d'aiuto ancora primordiale per fare tutto da sé rischiando di sbandare; oppure già pensata e consapevole che da soli non basta per uscirne bene. O un po’ di tutto questo ed altro ancora.

Che però la qualità sia risolutiva perché ci trascende ora e nel tempo e tutti possono partecipare alla realizzazione di quanto serve per vivere bene ed in salute, pare incontrovertibile.

 

 

17 lug 2019

Capaci e toste.

Due donne capaci e toste in altrettanti ruoli importanti dell'Unione Europea: Ursula von der Leyen a capo della Commissione, Christine Lagarde alla guida della Banca Centrale Europea (BCE).

Esperte di vita e di politica, adatte ai ruoli cui sono state designate, europeiste convinte, quindi nelle migliori condizioni per comunicarlo e concorrere alla realizzazione dell'Europa Continentale.

Pazienti e determinate e con l'età per fare interagire virtuosamente autorevolezza ed energie proprie e suscitare ed utilizzare le altrui.

I loro curriculum danno già conto di tutto questo.

Quanto si aggiungerà sarà il frutto del lavoro comune che si dovrà compiere per fare contare nel Mondo Globale mezzo miliardo di cittadine e cittadini europei insieme a quelli degli altri continenti, perché tutti possano trarre dal loro lavoro il necessario per condurre una vita dignitosa personalmente e con famiglia in pace e libertà.

Le intese politiche in Europa che hanno portato ad esprimere sollecitamente le persone più adatte ad assumere responsabilità elevate – da ricordare il ruolo di Presidente dell'Assemblea Generale affidato all'italiano David Sassoli e quello ancora da attribuire ad un Commissario italiano – fanno ben sperare in un buon funzionamento della legislatura.

Che traguardi agli interessi di tutti a partire da quelli di ognuno; forti della convinzione comune che nel più sommariamente tratteggiato per il Continente ci stanno culture, modi di vita, problemi di cui tenere conto e risorse di ogni singolo Stato da attivare e valorizzare sempre.

Quindi all'opera in unità d'intenti, che si può allargare coinvolgendo strada facendo quanti si convincono sulla bontà del lavoro da compiere, europei d'origine ed altri che lo sono diventati a vario titolo.

Gratificati tutti nel potere partecipare insieme a costruire il Mondo Globale come migranti per scelta e non per necessità.

 

12 lug 2019

Calvario.

Dalla Libia in guerra intestina (che qualcuno dall'esterno sobilla e paga) continuano a salpare barchini e barconi stracarichi di umanità dolente che rischia continuamente la vita pur di approdare in Europa o più vicino possibile ai suoi confini; i barchini alla spicciolata quasi non considerati, i barconi spesso in avaria affondano.

A volte nei pressi ci sono mezzi di soccorso vari che applicando il codice del mare salvano i salvabili facendoli poi approdare nel più vicino porto sicuro.

Se non che in Italia è diventato un calvario perché un ministro tuttofare impedisce l'attracco iniziando una manfrina che a volte dura giorni con i derelitti allo stremo.

L'alternativa sarebbe lavorare con chi ci sta in Europa perché si faccia carico del problema che prevedibilmente si protrarrà nel tempo; iniziando dallo Stato da cui salpano o addirittura e per quanto possibile da quello di residenza.

Ma chi vi pone mano? Magari la signora Ursula Gertrud von der Leyen nuova Presidente della Commissione dell'Unione Europea cui non fanno certo difetto le caratteristiche per cimentarvisi.

In Grecia le elezioni politiche anticipate le ha vinte il centrodestra di Kyriakos Mitsotakis. Dopo avere messo il suo Paese al  sicuro passando attraverso l'oculato controllo dell'Unione Europea, Alexis Tsipras premier e leader del partito Syriza ha pagato lo scotto di non essere riuscito a completare il lavoro con politiche di sviluppo e giustizia che si era prefisso, specialmente nei confronti di quanti non si sono ancora ripresi dopo i sacrifici fatti.

Né questa politica può trovare ascolto nel centrodestra.

La sinistra dall'opposizione dovrà quindi continuare a lavorare perché non si vanifichi quanto fatto finora, utilizzando l'esperienza maturata e la voglia di fare  bene specie dei giovani.

Per migliorare ancora al servizio della Grecia e d'esempio in Europa.

11 lug 2019

Orso polare.

Continuano ad arrivare segnali che nel clima c'è qualcosa di importante che non va: ghiacciai del Polo Nord che si liquefano, l'Orso polare che mendica cibo agli igloo, punte di caldo torrido africano ancora di questi giorni.

Gli Stati del Mondo si sono incontrati a Parigi circa tre anni fa hanno ragionato e capito cosa non va ed hanno convenuto cosa fare.

C'è troppa anidride carbonica (CO2) nell'atmosfera che le piante non riescono più a scindere trasformare ottenendo legno per sé e ossigeno per la vita di tutti sulla Terra.

Si è formata perciò una cappa - una serra - con aumento della temperatura di due gradi rispetto a quella media prima dell'era industriale, con tutti i viventi sotto a patirne.

Ridurre l'anidride carbonica iniziando da Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese maggiori produttori, poi via via tutti gli altri, utilizzando fonti energetiche rinnovabili al posto di carbone e petrolio, così da non superare i già pericolosi due gradi.

Poi con operosa sollecitudine adottare stili di vita meno energivori come la già effettuata sostituzione delle lampadine ad incandescenza per l'illuminazione con quelle a "led", e la produzione già avviata dei motori elettrici sostituendo quelli a scoppio delle auto.

Avviare piani di riforestazione con specie vegetali adatte a migliorare la stabilità dei versanti e la qualità degli ambienti.

Studiare con le famiglie iniziative per la natalità responsabile.

Ridurre la produzione di armi a garantire la sicurezza cui provvedono gli Stati.

Utilizzare quanto ricerca, scienza, tecnologie mettono a disposizione per ricuperare un equilibrio ambientale naturale che consenta all'Orso polare di provvedersi il cibo ed agli abitanti della terra umani, animali, vegetali di respirare in libertà aria portatrice di salute da godere.

Attivare interscambi tra gli Stati affinché la migliore espressione di ognuno possa concorrere alla costruzione di entità continentali che si avvicendino democraticamente al governo del Mondo Globale.

Capaci di risolvere i contenziosi con la paziente ragione, dimostrando che il peggiore accordo è sempre preferibile alla guerra come ancestrali ed  ancora attuali esperienze dimostrano.

Non dimenticando mai che affinché il bene si affermi occorre che ciascuno - giovani in particolare come stanno già facendo - produca la propria parte ed insieme la si faccia democraticamente prevalere.

 

 

 

4 lug 2019

Prima gli italiani.

Prima pagina de “la Repubblica” del 23 giugno scorso, vignetta di Altan: uomo con posa, tratti somatici, corporatura e maglietta allusivi; impugna un ombrello chiuso, in alto la scritta “Prima gli italiani”.

Non v'è dubbio che per l'azione del governo M5S-Lega il nostro Paese si trovi isolato nel contesto europeo ed in stallo con sofferenze per lavoratori, imprese, economia, famiglie al punto da minare unità e solidarietà sociale.

Indicatore eloquente il tasso di interesse sul debito che ci costa mezzo miliardo di euro di più al mese per lo “spread” stabilmente sopra i 250 punti.

Qui l'Unione Europea non c'entra perché si tratta della fiducia che non c'è sulla stabilità del governo che dice e contraddice e non si sa a chi dare retta. Creando sconcerto tra i risparmiatori che per continuare a comperare Bot e Btp esigono interessi maggiori.

Fiducia sulla stabilità e serietà del governo che esso potrebbe ottenere se, ad esempio, dichiarasse e praticasse come obiettivo prioritario dei tre anni che restano della corrente legislatura, la significativa riduzione dell'elusione e dell'evasione fiscale, che l'Istat stima equivalente almeno agli interessi su tutto il nostro debito pubblico.

Così l'uomo della vignetta avrebbe modo di utilizzare intelligenza, energie, consenso e credibilità di cui dispone per avviare concretamente e sviluppare un obiettivo di portata storica.

Che gli consentirebbe di assumere l'ambìto profilo di statista per il quale  bene comune, interesse generale, giustizia, solidarietà sono valori costituzionali imperituri.

25 giu 2019

Cinguettio.

Ragionando tra sé.

So un po’ di tutto ma non ho particolari competenze. Continuo ad avere voglia di imparare a modo mio però, senza arrovellarmi se non mi riesce bene un SMS o una e-mail o non capisco subito un “cinguettio”.

Preferisco manoscrivere quanto reputo importante, nutrendo la dovuta considerazione per il progresso che si fa carico di fare stare meglio le persone a partire da quelle che stanno peggio, consentendo a tutte una vita dignitosa con addirittura qualche sprazzo di felicità, intesa tale da loro stesse.

Con la disponibilità, voglia, capacità di assumersi responsabilità dalle ordinarie alle più impegnative; godendo di poterlo fare anche come esercizio della propria libertà

Non avendo nulla da nascondere ma non potendo raccontare tutto sempre.

Rifacendosi alle situazioni concrete in cui si vive ed opera senza pretendere che siano quelle desiderate; ma non rinunciando ad apportarvi le migliorie possibili.

Facendo tesoro dei contributi specialmente critico-propositivi, godendo dei riconoscimenti che aiutano a perseverare.

Disponibile sempre a condividere il da fare con quanti sono coinvolti in qualche modo nelle decisioni da assumere.

Rinunciando ad un vantaggio per sé se di danno per altri.

Convinto che il concreto vissuto personale ci rappresenti più compiutamente di qualsiasi altra modalità.

Contribuire quotidianamente nel nostro piccolo affinché il bene abbia la meglio sul male, anche se ciò può richiedere un impegno non da poco.

Fare politica significa assumere decisioni che coinvolgono molte persone, moltitudini. Il metodo democratico è il meglio escogitato finora esercitato come si deve; per noi in Italia fa testo la Costituzione.

Per dire che ogni nostro atto nel Mondo globale conta, si cita il volo di una farfalla che può generare uno tsunami al suo antipode.

Siccome sul Pianeta Terra siamo oltre sette miliardi di persone uniche ed irripetibili, la partecipazione della maggioranza è essenziale per decidere quanto le riguarda con un metodo democratico globale da individuare.

E proseguire conseguentemente.

 

18 giu 2019

1,30 bambini.

Le statistiche ci segnalano che le donne italiane partoriscono mediamente 1,30 bambini ciascuna. Mentre ne sarebbero necessari almeno 2 per garantire il mantenimento della popolazione attuale di 60 milioni di abitanti circa; la cui vita media continua ad aumentare: ad oggi 80 anni per gli uomini, qualche anno in più per le donne.

Semplificando si può dire che senza immigrazione che compensi il calo delle nascite il nostro Paese sarebbe destinato a spegnersi nel tempo passando attraverso problemi vari, tra cui la difficoltà di produrre beni e servizi essenziali e tenere il passo della concorrenza in vari settori dell'economia; e perfino stentare a garantire agli anziani pensioni dignitose e assistenza cui hanno diritto.

Sembrerebbe dunque logico che chi di dovere s'occupasse dell'immigrazione utile e delle provvidenze necessarie per consentire alle famiglie di avere almeno 2 figli, di poterli crescere persone per bene con l'istruzione necessaria e l'esperienze di lavoro che aiutino a fare emergere e sviluppare i talenti di cui ognuno è dotato, giovandosene personalmente e con positive ricadute sulla società di cui sono parte.

Ed intanto regolarizzare presto la cittadinanza per i nati in Italia e per quanti sono da tempo nel nostro Paese, vivono del proprio lavoro, hanno famiglia, mandano i figli a scuola, sono integrati nella società avendo intessuto apprezzate relazioni interpersonali. Rispettosi della storia, religione, cultura, usi, costumi; riscontrando sentimenti innati e graditi di reciprocità nei loro confronti.

E non attendere che a ricordarlo siano esemplari atti umani e come cittadini tutti d'un pezzo, ovvero il raggiungimento di traguardi importanti negli sport o in altre attività di rilievo.

Superando le aleatorie e defatiganti procedure attuali, che dissuadono e demoralizzano le persone interessate anziché curare  che l'ambito riconoscimento sia da loro conseguito, valorizzandolo e potendo contare su di essi  cittadini italiani a tutti gli effetti.