L'opinione di Giovanni Saracco

29 nov 2017

Il cinismo del mercato.

È di attualità il tema del lavoro perché continua a non essercene per tutti, nonostante la ripresa dell'economia dopo la crisi tra le più difficili a livello mondiale nei Paesi sviluppati..

La percezione è che la piena occupazione come storicamente ricordiamo non ci sarà più, perché il cinismo del mercato lasciato a sé non solo non si pone questo problema ma addirittura lo accentua adottando tecnologie e soluzioni avanzate che fanno a meno delle persone.

Occorre quindi una buona, coraggiosa e lungimirante politica per attuare senza danni la transizione verso altri e più avanzati equilibri da studiare e trovare; forse provando e riprovando, a partire da dove il problema è maggiormente sentito.

Sono quindi utili riflessioni critiche sui provvedimenti finora adottati dai governi Renzi prima e Gentiloni poi – Jobs Act tra questi – che hanno tamponato l'emorragia di posti di lavoro dovuta alla crisi, riuscendo poi a ricuperarne circa un milione di cui una parte ancora insoddisfacente a tempo indeterminato.

Con provvedimenti diversi tra cui rendere convenienti gli investimenti per modernizzare processi, prodotti e qualità favorendoli fiscalmente.

In base all'esperienza acquisita si può migliorare dotandosi degli strumenti necessari; il primo dei quali è essere parte di una maggioranza coesa sul da farsi e che si impegni a realizzarne quanto più possibile nel corso del mandato.

Attuando la Costituzione nelle sue parti più innovative che riguardano l'economia, l'equa distribuzione della ricchezza prodotta dal lavoro di tutti, la giustizia sociale, lo sviluppo della democrazia, la solidarietà interna ed internazionale ed i pacifici rapporti tra i popoli.

Cui s'aggiunge la cura della comune Madre Terra e quant'altro aiuti ad esprimere e sviluppare i sentimenti e le capacità di ogni persona che lo desideri, ricavandone gioia e soddisfazione da condividere.

20 nov 2017

Al servizio del Paese.

L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (art. 1).

Eleggendo i propri rappresentanti dai Comuni fino allo Stato ( Camera dei deputati e Senato).

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. (art: 49).

I partiti nel loro insieme costituiscono il coro polifonico mediante il quale essi parlano al Paese confrontandosi dialetticamente ed operando per la soluzione dei problemi di interesse generale e per il bene comune.

La nuova recente legge elettorale premia le coalizioni, che si vanno formando in vista delle elezioni politiche della prossima primavera

Il centrosinistra non senza difficoltà sta cercando la sua strada in questo senso, che gli consenta di competere alla pari con il già formato coacervo di centrodestra; mentre il M5S correrà da solo anche se consapevole di non ottenere i voti necessari per governare.

Da sondaggi recenti sulle intenzioni di voto – che possono mutare con l'approssimarsi delle elezioni – nessuna coalizione e nemmeno il M5S otterrebbe la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, determinando una situazione di stallo nociva per l'Italia e da prevenire per quanto possibile.

Tocca ai partiti  farsene carico dimostrando concretamente l'utilità del loro ruolo al servizio del Paese.

 

15 nov 2017

La perla che si cerca può essere in un letamaio.

Attingendo dall'esperienza si tratteggia un profilo essenziale di politico necessario oggi in Italia.

Convenga che fare politica significa operare per realizzare l'interesse generale ed il bene comune concorrendo alla soluzione dei problemi che si presentano nella vita concreta delle persone e della società.

Abbia come stella polare la Costituzione ed operi con probità, onestà, coerenza, fiducia, capacità, equilibrio, consapevolezza, senso di responsabilità, dedizione; in una sorta di missione per fare quanto occorre.

Sappia andare anche controcorrente per fare prevalere l'interesse generale ed il bene comune nel quale ci sta quello di ciascuno.

Sia consapevole che la perla che si cerca può essere in un letamaio.

Non conti su riconoscimenti per avere fatto il proprio dovere, ma sappia intimamente gioirne se pervengono.

Non patisca ma auspichi la critica sana e costruttiva e sappia farne tesoro.

Giunga alle sintesi assumendo il meglio dei contributi espressi dandone atto.

Sia intransigente con se stesso, salomonicamente giusto nei confronti altrui.

Nella ricerca delle soluzioni coinvolga il meglio delle competenze e della sapienza.

Consideri tempo ben speso quello per chiarire i problemi da risolvere e gli obiettivi da raggiungere a quanti vi sono coinvolti.

Sappia suscitare il meglio dai collaboratori e dalle persone con cui  intrattiene rapporti.

Dia buon esempio e mantenga la parola data.

Sorrida e goda delle cose buone della vita e ne renda partecipe il maggior numero possibile di persone.

13 nov 2017

Praterie di possibilità.

Da "la Repubblica" del 12 novembre 2017 perché più modernamente conforme alla Costituzione di così sull'argomento non ho letto finora altro.


8 nov 2017

Le quattro Libertà.

Pensionati che amano la vita, in salute, persone normali nella quotidianità e nei viaggi per il mondo che intraprendono quando scatta l'uzzolo, Alda e Claudio prediligono gli Stati Uniti di cui conoscono vita e miracoli.

Capaci di vivere in simbiosi con le persone dei luoghi visitati, padroneggiano la lingua; tutto di loro denota che sono persone perbene e glielo riconoscono.

Ideali ambasciatori del Made in Italy senza darlo ad intendere, quindi particolarmente efficace. E si divertono ad esserlo come la loro natura li ispira.

Visitano e documentano il meglio delle grandi città ma non disdegnano realtà minori, lande disabitate e luoghi impervi. Con la passione dei neofiti ed il sorprendente livello tecnico ed organizzativo che nulla lascia al caso.

Rientrati a casa organizzano e mettono a punto il materiale raccolto e girato e ne escono documentari straordinariamente efficaci per fare rivivere quanto da essi praticato e divulgarlo.

Da impenitente "bogianen" ho il privilegio di accedere a questo bene di dio comodamente in poltrona con loro a disposizione per aiutarmi a capire con le immagini, le colonne sonore ed i commenti appropriati i temi trattati. Con tutti i sensi che concorrono a gustare quanto viene proposto.

Nella circostanza emergono sensazioni nuove anche per loro, gratificati per averli resi godibili come se  fossi stato della partita.

Consapevoli insieme che tutto ciò è possibile perché la democrazia e la società statunitense si rifanno a principi di alto profilo che ne caratterizzano la vita, indirizzandola, non senza contraddizioni, verso condizioni e rapporti più equi ed evoluti.

Come emerge dalla dichiarazione del Presidente Franklin Delano Roosevelt proclamata al Congresso degli Stati Uniti il 6 gennaio 1941, nota come "Le quattro Libertà".

"Nei giorni a venire che noi cerchiamo di rendere sicuri, noi desideriamo intensamente un Mondo fondato su quattro essenziali libertà umane.

La prima è la libertà di parola e di espressione – ovunque nel Mondo.

La seconda è la libertà di ogni persona di venerare Dio a modo proprio - ovunque nel Mondo.

La terza è la libertà dal bisogno….ovunque nel Mondo.

La quarta è la libertà dalla paura….  in qualsiasi luogo del Mondo."

(Testo tradotto da Alda e Claudio.)

7 nov 2017

Ha votato meno della metà degli aventi diritto.

In Sicilia le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale  hanno dato in estrema sintesi questi risultati:

Ha vinto il centrodestra con  Nello Musumeci al 40%;

Secondo è arrivato il M5S con Giancarlo Cancelleri al 34,6 %;

Terzo il centrosinistra con Fabrizio Micari al 18,5%;

Quarto la sinistra con Claudio Fava al 6,2%.

All'interno delle coalizioni le principali forze politiche hanno ottenuto questi voti:

Forza Italia 16,4%;

M5S 26,7%;

Partito Democratico 13,2%;

Mdp, SI, altri 5,3%.

Il centrodestra è andato meglio di quanto sperava;

Il M5S riteneva di vincere e non  ce l'ha fatta;

Il Partito Democratico: meno peggio di quanto temeva, meno di quanto sperava.

Ha votato meno della metà degli aventi diritto.

La coalizione vincente non ha i numeri per governare da sola.

Interessanti gli sviluppi che ci saranno per formare una maggioranza stabile con un programma che dia risposte concrete ai bisogni, necessità, esigenze delle persone, del lavoro,dell'economia, della legalità.

I precedenti consentono di affermare che il voto delle regionali ha una sua specificità, da non prendersi quindi a misura o anticipazione di quanto potrà verificarsi alle elezioni politiche della primavera prossima.

Le singole forze politiche non potranno non tenere conto di quanto è avvenuto per cercare  di migliorare comunque il proprio fare.

2 nov 2017

4.0

I giornali riportano spesso qualcuno di questa serie di numeri: 1.0, 2.0, 3.0, 4.0 dando per scontato che chi legge sappia di che si tratta. Io non lo sapevo, ho chiesto lumi e mi è stato spiegato - spero di avere bene inteso - che lo sviluppo produttivo ed economico è stato suddiviso in quattro fasi.

La prima 1.0 relativa al passaggio dal telaio a domicilio azionato manualmente a quello mosso dall'energia del vapore ed ospitato in uno stanzone con altri. In Inghilterra furono decine di migliaia gli artigiani che si dettero alla macchia – molti furono uccisi – piuttosto di lavorare in questo modo.

La seconda 2.0 connotata dall'utilizzo generalizzato dell'energia elettrica. Avevo 6 anni quando in casa nostra mio papà sostituì il lume a petrolio alla luce del quale facevo i compiti di seconda elementare con una lampadina elettrica in ogni stanza.

La terza 3.0 si riferisce all'introduzione dell'elettronica e dei robot. Per quanto conosco l'ho fatta coincidere con la DEA fabbrica degli anni '70 del secolo scorso situata nel comune di Moncalieri alle porte di Torino.

La quarta 4.0 quella in cui ci troviamo attualmente caratterizzata da quanto scoperto e inventato finora, compresi gli "occhiali" che consentono di vedere all'interno di apparecchiature senza accedervi, capire cosa non va e intervenire. Anche facendosi aiutare da un collega distante migliaia di chilometri col quali ci si relaziona tramite internet; ed a cui basta inforcare gli accennati "occhiali" per vedere quanto vede l'altro e ragionarci all'occorrenza.

Le prime due fasi si sono realizzate tra la seconda metà del 1700 a poco prima della seconda guerra mondiale (1940-45), durando circa 2 secoli.

La terza fase durò meno di mezzo secolo.

La quarta fase che stiamo vivendo giungerà a compimento entro un decennio, durando quindi un quarto di secolo.

Un'accelerazione straordinaria dei cambiamenti dovuta a intelligenza e preparazione che si sono affinate, coinvolgendo però finora meno di metà della popolazione del Pianeta.

L'altra metà insegue faticando; serviranno politiche globali che consentano di recuperare.

Non mancherà certo il da fare e si tratterà perlopiù di cose nuove ora appena ipotizzabili e intravedibili.

Un mondo nuovo da vivere, curioso, interessante, stimolante, intrigante di cui ciascuno deve poterne godere contribuendovi, affinché divenga miscelando desideri e aspettative di tutti.

Pattuendo col Pianeta modi di vita globalmente compatibili e sostenibili con i ritmi naturali che lo caratterizzano fin dai suoi albori.