L'opinione di Giovanni Saracco

20 nov 2017

Al servizio del Paese.

L'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (art. 1).

Eleggendo i propri rappresentanti dai Comuni fino allo Stato ( Camera dei deputati e Senato).

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. (art: 49).

I partiti nel loro insieme costituiscono il coro polifonico mediante il quale essi parlano al Paese confrontandosi dialetticamente ed operando per la soluzione dei problemi di interesse generale e per il bene comune.

La nuova recente legge elettorale premia le coalizioni, che si vanno formando in vista delle elezioni politiche della prossima primavera

Il centrosinistra non senza difficoltà sta cercando la sua strada in questo senso, che gli consenta di competere alla pari con il già formato coacervo di centrodestra; mentre il M5S correrà da solo anche se consapevole di non ottenere i voti necessari per governare.

Da sondaggi recenti sulle intenzioni di voto – che possono mutare con l'approssimarsi delle elezioni – nessuna coalizione e nemmeno il M5S otterrebbe la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, determinando una situazione di stallo nociva per l'Italia e da prevenire per quanto possibile.

Tocca ai partiti  farsene carico dimostrando concretamente l'utilità del loro ruolo al servizio del Paese.

 

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