15 apr 2019

Nutre la mente ciò che le dà gioia.

Una incoraggiante notizia. Lori Lightfoot donna di colore di mezz'età è stata eletta sindaco di Chicago, terza città per importanza degli Stati Uniti: È la prima volta che succede.

Carlin Petrini, che ha inventato tra l'altro Slow Food, pronostica per il Piemonte un futuro con la parola d'ordine: felicità. Spiegando perché e come. Vedere “Album” con “la Repubblica” del 4.4.2019.

Giuseppe Guzzetti, 84 anni ha deciso di lasciare la Fondazione Cariplo dopo 22 anni da Presidente  dicendo, tra l'altro: “Non sono stanco vi vivere, ma è finita la mia funzione sulla Terra" [...] Ho sempre interpretato il potere come impegno per dare risposte ai problemi della gente. Prima viene l'uomo, ce lo ricorda anche Papa Francesco”.

Stefano Paolo Tria figlio dell'attuale ministro dell'economia, è attivo con la ONG Mediterranea nei salvataggi in mare di migranti in pericolo.

Roma. Giovani di estrema destra impediscono a famiglie rom di essere ospitate presso un Centro per l'accoglienza pubblico, anche con il lancio di bombe-carta, strumentalizzando il disagio e la paura dei cittadini residenti.

Maurizio Landini segretario generale della CGIL propone un “contributo di equità” per lanciare un Piano di grandi investimenti che aiutino l'economia ed il lavoro e per ridurre le disuguaglianze cresciute a dismisura tra i pochi che hanno molto ed i molti che hanno meno di quanto sarebbe necessario per vivere dignitosamente.

Riccardo Illy presidente dell'omonima azienda del noto caffè, ha dichiarato che l'Italia non uscirà dall'impasse in cui si trova se non ridurrà il proprio debito pubblico. E che all'occorrenza: “Se l’economia distribuisce male, bisogna intervenire correggendola. Come? Tassando di più i redditi più alti”.

Nella rubrica “Letti da rifare” di Alessandro D'Avenia sul “Corriere della Sera” 1° aprile 2019 con il titolo “Perle d'Aprile”, l'autore tra il serio ed il faceto elenca in 21 punti una improbabile simpatica riforma della scuola che inizia: “Nutre la mente ciò che le dà gioia. La vita cresce grazie a relazioni generative”.

Per invogliare gli italiani ad aggiornarsi e dotarsi di conoscenze per progredire, negli anni '60 del secolo scorso la Rai realizzò un programma che durò a lungo dal titolo “Non è mai troppo tardi” condotto dal maestro Alberto Manzi.

Preso atto dei ritardi e delle difficoltà in cui ci troviamo per capire le cose, poco aiutati da quanti comunicano, che anzi spesso ne approfittano a nostro danno (se non capite peggio per voi è il ritornello), bisognerebbe riproporre un programma analogo, certo calibrato per soddisfare le esigenze odierne.

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