L'opinione di Giovanni Saracco

12 set 2017

Parole nuove.

Secondo gli studiosi dei fenomeni negli stati tecnologicamente avanzati dobbiamo aspettarci cambiamenti tali che poco o nulla di quanto c'è rimarrà così com'è. E la velocità con cui si manifesteranno non attenderà che maturi una pur auspicabile diffusa consapevolezza.

Avvisaglie che non si possa continuare come adesso sono già pervenute, come i malesseri interni alle realtà opulente per risolvere i quali ci si affida a chi promette l'impossibile, vedasi Trump negli Usa ma non solo; oppure la fuga di moltitudini da luoghi dove vivere è così difficile da indurre a correre qualsiasi rischio pur di andarsene. Ed ancora il peggioramento delle condizioni ecoambientali di vaste zone del Pianeta. Paradigmatica per noi mediterranei la situazione israelo-palestinese di due stati per due popoli dolorosamente irrisolta da decenni; il terrorismo di distorta matrice islamica drammaticamente presente ed attuale.

Sono solo alcuni dei molti problemi che la modernità ha evidenziato e che le persone ed istituzioni preposte ad occuparsene e risolverli non ce la fanno. Lasciando intendere di non esserne capaci e/o di non volerlo fare.

Siccome nonostante tutto le persone tendono a vivere esse si ingegnano sperimentando embrioni di modi alternativi per comunque ovviare a quanto non va.

Organizzare queste modalità che nascono dal basso riconoscibili come efficaci dai risultati che esse ottengono e orientarle verso obiettivi di interesse generale, pare sarà uno dei modi nuovi di fare politica. Con il protagonismo femminile  alla ribalta. Il tutto supportato con il necessario di nuova tecnologia disponibile.

Quanti e quali saranno gli approdi nessuno lo sa. Per certo provando e riprovando fortemente stimolati dalla vita che urge risultati si otterranno. Se si discernerà il meglio dall'espressione del Mondo in ricerca se ne gioverà la qualità in grado di alimentare il desiderio di felicità motore di un'impresa senza eguali.

Per definire la quale saranno necessarie parole nuove con assonanze familiari alla pluralità di quanti vi parteciperanno. 

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento. A presto.