L'opinione di Giovanni Saracco

13 giu 2018

Bella Ciao.

A lasciare i saluti per il papà dei fratelli Cervi anni dopo la sua morte ci aveva già pensato Berlusconi da capo del governo.

A dimenticare il nome di Piersanti Mattarella ucciso dalla mafia da  presidente della Giunta Regione Sicilia ha provveduto il prof. Giuseppe Conte presidente del Consiglio dei ministri nel suo intervento in Parlamento in occasione del voto di fiducia al nuovo governo.

A ricordare "Bella Ciao" a Matteo Salvini ministro dell'Interno sono stati i passeggeri del pulmino che fa la spola tra Roma e l'aeroporto di Fiumicino, cantandogliela lui presente.

Adesso non si può che migliorare, facendo come Partito Democratico anche una opposizione nuova in Parlamento.

Intanto essere memoria storica. Poi operando come maggioranza "ombra", cioè votando i provvedimenti che si condividono, respingendo motivatamente quelli che di reputano lesivi dell'interesse generale e del bene comune, proponendone di propri e sostenendoli vigorosamente utilizzando la centralità del Parlamento e le opportunità relative.

Cioè imparando ed insegnando; ricevendo dal Paese stimoli, osservazioni, proposte ed offrendo il frutto del comune lavoro.

Prefigurandosi già come alternativa e confermandosi tale strada facendo.

Su questo nuovo modo di intendere e praticare l'opposizione  possono confluire quanti lo condividono presenti in Parlamento.

Ma anche singole cittadine e cittadini che decidano responsabilmente di occuparsi di politica, apportando l'irripetibile personale bagaglio di credibilità, competenza, capacità, autorevolezza, etica e quant'altro maturato nel corso della propria vita.

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