L'opinione di Giovanni Saracco

14 giu 2018

Misero ed effimero vantaggio per sé.

I recenti avvenimenti dei profughi in mare alla ricerca di un porto confermano che il problema è vissuto dai cittadini italiani ov'essi attraccano come una realtà per la quale i preposti devono trovare giuste soluzioni; e non affidarsi all'improvvisazione o, peggio, farne un uso strumentale.

Ecco una sintesi di numeri inconfutabili da utilizzare in Italia per decidere con cognizione di causa, desunta da "la Repubblica" del 12.6.18.

Omicidi volontari nell’anno 1991: 1916, scesi a 600 nel 2000, ancora scesi a 343 nel 2017.

Morti per mano della criminalità organizzata nel 2016: 0,65 ogni centomila abitanti, una vittima ogni due anni circa in una città come Asti. La media europea è quasi il doppio: 1,1. Nel nord America le vittime sono moltiplicate per 8: 4,88 ogni centomila abitanti.

E tutto ciò mentre gli stranieri in  Italia sono aumentati da 3 milioni a circa 6 nello stesso periodo.

La strada giusta è quindi quella politica praticata dal governo di centrosinistra, degli accordi con gli Stati coinvolti e con l'Unione Europea. Strada che per diventare coscienza condivisa ha bisogno di essere praticata per qualche tempo per valutare i risultati già raggiunti con la drastica riduzione degli arrivi.

Guardarsi quindi da chi invece alimenta la paura per ricavare qualche misero ed effimero vantaggio per sé.

Le  elezioni amministrative del 10 giugno scorso per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli comunali hanno interessato circa 7 milioni di elettori che hanno  votato al 60% circa.

Da esse si può sinteticamente ricavare che rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo scorso- senza volere fare  impropri paragoni – la Lega si conferma trainante; il M5S perde un po’ dappertutto dove si è presentato; il Partito Democratico soffre ma mantiene i consensi.

C'è quindi una divaricazione tra chi beneficia e chi perde voti dal comune lavoro in atto nel nuovo Governo tra Lega e M5S.

Al Partito Democratico si chiede di dichiarare e  praticare un ruolo anche inedito sia dove governa che dall'opposizione. Più pragmatico, efficiente, efficace, partendo con umanità dai problemi dei più con priorità da chi sta peggio; confermando e ribadendo con i fatti il suo agire per l'interesse generale ed il bene comune, la solidarietà, con  l'Unione Europea da protagonista e con essa nel Mondo.

 

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