L'opinione di Giovanni Saracco

8 ott 2012

Scandalosa dissipazione di risorse pubbliche

La presidente della giunta di centrodestra della regione Lazio Renata Polverini, si è dimessa ed il consiglio è automaticamente venuto meno. Ma essa è rimasta in carica per l’ordinaria amministrazione, che le ha consentito di revocare assessori, stipulare contratti, affidare consulenze ed altro ancora. Per di più nella sua qualità di commissario di governo della sanità continua ad esercitare un potere rilevante, compresa la gestione di risorse finanziarie.

Come se non bastasse a lei compete indire le elezioni del nuovo consiglio regionale entro un tempo che, per questioni interpretative, potrebbe ritardare di mesi. Nel frattempo i consiglieri, gli assessori e la Polverini stessa continuerebbero a godere dei cospicui corrispettivi in atto, e delle stesse prebende la cui entità e modalità gestionali hanno suscitato indignazione e riprovazione.

Troncare con la scandalosa dissipazione di risorse pubbliche che ha travolto l’amministrazione della regione Lazio e indire tempestivamente nuove elezioni, sono atti istituzionali dovuti e s’attende che chi di dovere vi ponga mano.

Alla Magistratura il compito di accertare e sanzionare gli autori di eventuali reati.

Da parte loro i partiti non ricandidino quanti hanno avuto in qualche modo parte nella malversazione. E coinvolgano gli elettori nella selezione di candidati competenti destinati a funzioni pubbliche da svolgersi con disciplina ed onore (art. 54 Costituzione).

Ps. “Indagini conoscitive” sono state avviate dalla Guardia di Finanza in altre amministrazioni regionali, tra le quali il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Sicilia.

Dodici consiglieri e il presidente della giunta regione Lombardia Formigoni, sono indagati con ipotesi di reato che hanno a che vedere con le funzioni da essi svolte.

Indagati ma non condannati, quindi ancora innocenti. Ma la macchia all’etica, all’onore ed alla politica c’è, e i partiti cui compete non possono far finta di niente.

E’ stato arrestato Franco Fiorito, ex capogruppo consiliare e tesoriere del Pdl regione Lazio.

 

 

 

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