L'opinione di Giovanni Saracco

2 giu 2017

E già questo non è cosa di poco conto.

Le elezioni amministrative di domenica 11 giugno prossimo sono più interessanti di quanto a prima vista potrebbero apparire. In particolare ad Asti 20 liste chiederanno il voto per realizzare programmi per la Città nei 5 anni di durata del mandato.

Già  la campagna elettorale presenta una novità rispetto all'andazzo di altre situazioni. Si lavora infatti per dimostrare di valere la fiducia che si chiede agli elettori col voto, piuttosto che polemizzare, o peggio, denigrare gli altri concorrenti per avvantaggiarsene in qualche modo.

E già questo non è cosa di poco conto.

Ci sono poi 600 candidati consiglieri comunali che danno vita ad un turbinio virtuoso di rapporti, stimoli, idee, iniziative che coinvolgono un intorno vasto alzando la qualità del lavoro che si compie e permettendo agli elettori di rendersi meglio conto di quanto viene loro proposto con la richiesta del voto, che ci traghetterà verso un  tempo di novità non da poco per la vita di tutti i giorni.

I candidati sindaci sintetizzeranno poi il tutto nei prescritti programmi impegnandosi a realizzarli se eletti, lasciando spazio al non noto, cioè  quanto si manifesterà nel corso del quinquennio.

Quindi dalle urne uscirà un/a sindaco/a con la sua maggioranza ed un programma per la città, al quale chi vincerà potrà porre mano fin da subito con capacità, duttilità, lavoro di gruppo, rispetto degli interlocutori, disponibilità ad utilizzare i contributi che pervengono per meglio perseguire l'interesse generale ed il bene comune nella sua versione alta contenuta nell'articolo 54 della Costituzione, cioè “con disciplina ed onore”, vale a dire spirito di servizio e probità.

Qualità certamente proprie di tutti/e  i/le candidati/e, cui bisogna aggiungere la necessaria preparazione e/o esperienza nello svolgimento dei compiti ai quali ci si candida.

Con queste caratteristiche si ritiene di potere annoverare la lista del Partito Democratico con candidata sindaca Angela Motta, che ha già dimostrato di saperci fare, unitamente al possesso di  sensibilità per apprezzare e valorizzare i contributi che le pervengono da elettrici ed elettori e dalle persone che con lei lavorano in questa interessante tornata elettorale.

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